Visite: 379

Lunedì 25 novembre 2024, Bergamo: grande manifestazione per dire basta

 

 

Più di 90 donne uccise da inizio anno. Sempre più violenza tra le persone più giovani. Sempre più guerre. È questa la società che vogliamo? È questo il mondo che vogliamo?

 

LA RISPOSTA É NO.

 

E sentiamo il bisogno di unirci e di gridarlo, anche a Bergamo.

Gli ultimi fatti accaduti nella nostra provincia, uno fra tutti la tragica uccisione di Sara Centelleghe a Costa Volpino, ma anche quelle di Sharon Verzeni e di Joy Omoragbon, ci hanno colpito forte, molto forte.

Vogliamo urlare non solo “mai più” ma anche “fermiamo la violenza, insieme”.

La ‘Rete bergamasca contro la violenza di genere’ è nata per dire “basta” femminicidi e violenza di genere.

Oggi, a un anno di distanza, ci sentiamo di fare questo accorato appello perché si fermi la violenza, tutta.

Invitiamo persone, associazioni, gruppi, collettivi, istituzioni di qualsiasi natura, pubbliche e private, che condividono questa necessità, ad aderire a questo nostro appello e unirsi alla grande manifestazione che si svolgerà lunedì 25 novembre, a Bergamo, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e di genere.

Ci ritroveremo alle 18 in Piazzale Marconi (di fronte alla stazione ferroviaria) per poi partire insieme in una marcia che attraverserà la città: per ricordare le vittime della violenza e affermare che vogliamo costruire un altro tipo di società, altre forme di relazione tra le persone, altri modi per risolvere i conflitti - che si possono e si devono risolvere con la pace, sempre.

Non vogliamo essere complici della violenza.

C’è una domanda che spesso ci poniamo e che oggi vogliamo rivolgere anche alle nostre istituzioni locali: è possibile fare di più?

 

LA RISPOSTA, QUESTA VOLTA, É Sĺ.

 

Ti aspettiamo alla manifestazione!

 

Le Reti antiviolenza sono partner della Rete Las Mariposas

La Rete "Las Mariposas" ha sottoscritto l’appello e invita alla partecipazione alla manifestazione pubblica.